Menu
  • Abbonati
Aggiornato alle 02:35:00
Abbonati
  • Editoriali
  • Ambiente
  • Approfondimenti&Reportage
  • Arte&Cultura
  • Costume&Società
  • Cronaca
  • Economia
  • Giustizia&Diritti
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport&Spettacoli
  • Comunicati stampa

Menu di navigazione

  • Sezioni
    • Editoriali
    • Ambiente
    • Approfondimenti&Reportage
    • Arte&Cultura
    • Costume&Società
    • Cronaca
    • Economia
    • Giustizia&Diritti
    • Lavoro
    • Politica
    • Salute
    • Sport&Spettacoli
    • Comunicati stampa
  • Edizioni Locali
    • Basilicata
    • Calabria
    • Campania
    • Puglia
    • Sicilia
  • Abbonati
Menu
Aggiornato alle 02:35:00
  • Editoriali
  • Ambiente
  • Approfondimenti&Reportage
  • Arte&Cultura
  • Costume&Società
  • Cronaca
  • Economia
  • Giustizia&Diritti
  • Lavoro
  • Politica
  • Salute
  • Sport&Spettacoli
  • Comunicati stampa
  • Edizioni Locali
    • Basilicata
    • Calabria
    • Campania
    • Puglia
    • Sicilia

Agricoltura: i giovani insistono “vogliamo rimanere in Basilicata”

Un'immagine dell'iniziativa della Coldiretti

“Un vero e proprio cambio di passo, attraverso un via libera alla nostra richiesta di scorrimento della graduatoria,  pur consapevoli dell’attuale negoziato che si sta svolgendo per le assegnazioni delle nuove somme , relativo al prossimo biennio”.  E’ l’invito rivolto dai 38 ragazzi della graduatoria 6.1 primo insediamento all’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Fanelli, a distanza di qualche settimana dall’incontro tenutosi in remoto con l’assessore e i dirigenti dell’Autorità di gestione del Psr Basilicata e dopo la  nota attraverso la quale si ringraziavano gli stessi, ed in particolar modo l’assessore per la disponibilità mostrata nel lavorare alla verifica di soluzioni in merito alla questione sollevata . “Cerchiamo certezze sulla volontà politico/amministrativa di voler impregnare le somme necessarie allo scorrimento e tempi certi rispetto alla definizione delle varie tappe che porteranno alla definitiva risoluzione dell’annosa nostra richiesta. Ribadiamo ancora una volta – evidenziano i 38 giovani –  ed in particolare in questo momento storico di grande incertezza economica e sociale, la necessità di sostenere attraverso lo scorrimento e l’elargizione delle somme previste noi giovani che abbiamo deciso tra mille difficoltà di investire nel campo agricolo e di mantenere vive le nostre aziende fiduciosi del sostegno da parte dell’organismo regionale e certi di non essere preclusi di un diritto che oggi purtroppo non viene concretizzato” .  Non può e non deve accadere, lo ribadiamo ancora con forza, che diversi giovani con lo stesso punteggio siano finanziati e altrettanti nella stessa posizione in graduatoria siano esclusi. È assurdo. La disponibilità mostrata dalle associazioni di categoria, a cui va tutto il nostro ringraziamento per aver condiviso la nostra richiesta, e la loro disponibilità a lavorare fianco a fianco con l’Autorità di gestione nel ricercare soluzioni utili alla definizione del problema, ci inducono a chiedere con fermezza che la Regione si esprima positivamente”. I 38 giovani al momento esclusi dal beneficio economico, “nel ribadire che la dotazione economica utile al riguardo sarebbe di gran lunga inferiore alle previsioni ( viste le numerose aziende, con lo stesso punteggio, che hanno cessato attività) chiedono nuovamente  un  altro incontro all’assessore per verificare lo stato della verifica e la disponibilità della regione nel definire la questione sollevata”.  “Confidiamo nello spirito di collaborazione e nella sensibilità del l’assessore Fanelli nel voler sostenere questi giovani che credono fermamente nelle istituzioni e vogliono continuare a lavorare e investire in agricoltura. Tuttavia, l’eccessivo protrarsi dell’attuale situazione di stallo in merito, o la volontà di non voler sostenere la nostra legittima richiesta – concludono-  potrebbe significare l’eventuale decisione di valutare altre modalità di animazione e sensibilizzazione sul nostro problema chiedendo fin da ora alle organizzazioni di categoria il loro sostegno”.

© Riproduzione riservata
  • Scrivi alla redazione
  • Dati Societari
  • Contatti
  • Privacy
  • Sede
  • Codice Etico
  • L'Ora del Sud - periodico digitale di approfondimento politico
  • Testata registrata presso il Tribunale di Lagonegro

  • Le foto pubblicate su questo giornale sono in larga parte prese da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Chiunque riconosca una foto di sua proprietà può segnalarlo alla redazione.